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venerdì 19 febbraio 2016

Sandwich alla mela verde con chutney di carote - bruschetta integrale

Sandwich alla mela verde con chutney di carote
Dovete stupire degli amici onnivori? 
La ricetta di queste tartine è quella che fa per voi: rustica grazie al pane integrale, speziata grazie al chutney (una salsa tipica della cucina indiana) e insolita grazie alla mela.

Sandwich alla mela verde con chutney di carote
Ecco come mettere insieme questo sorperendente sandwich/bruschetta... 

Chips di broccolo al limone e pepe verde con sesamo

Chips di broccolo al limone e pepe verde
Un a ricetta stuoidamente facile, leggera ma deliziosa e sfiziosa per snack, aperitivi o su una pasta. Ecco come fare questa sorta di chips che hanno un tocco di freschezza dato dal limone...

Chips di broccolo al limone e pepe verde

Ingredienti
Un broccolo
Buccia e polpa di un limone bio
Sale q.b.
Uno spicchio d'aglio
Pepe verde q.b.
Un cucchiaio di semi di sesamo
Un cucchiaio di olio evo (opzionale)

Procedimento
Tagliate il broccolo in fioretti e metteteli in una ciotola con l'olio, una belle grattata di pepe, sale, i semi di sesamo, l'aglio tritato fine, la buccia del limone grattugiata e la polpa del limone tagliata a fettine. Mescolate tutto bene con le mani facendo disperdere uniformemente il condimento. Disponete poi il tutto su una placca ricoperta di carta forno e infornate a 180C per 25min circa, quando avrete ottenuto dei deliziosi fioretti di broccolo croccanti e saporiti. Ottimi da gustare assieme o al posto dei popcorn! 

Leggete anche i consigli su come preparare verdure al forno perfette risparmiando tempo ed emergia qui...

Pane integrale fatto in casa

Delizioso pane integrale vegan fatto in casa senza olio.
Ultimamente non mangio spesso il pane, perché preferisco mantenere i miei pasti semplici e frugali ed evitare farine raffinate, quindi, ad esempio, preferisco aumentare la dose di pasta o cereali o legumi piuttosto che riempirmi di pane. Però mi piace e credo che, se fatto con farina di buona qualità, il pane integrale possa essere un'ottima alternativa a pasta o cereali, per variare un po'. 

Delizioso pane integrale vegan fatto in casa senza olio.
La lavorazione di prodotti lievitati mi ha sempre spaventato, ma poi mi sono buttata e adesso adoro preparare queste morbide pagnotte, molto facili da fare in casa e introvabili in panificio...

Ingredienti 
400 g di farina integrale 
100 g di farina manitoba
1/2 cubetto lievito di birra fresco o una bustina di levito di birra essiccato
cucchiaino di sale 
300ml circa di acqua 
olio extravergine di oliva per spennellare

Procedimento
Per prima cosa sciogliete il lievito di birra nell’aqua tiepida. In una ciotola versate le farine, il sale e il lievito. Amalgamate con cura ed eventualmente aggiungete poca acqua allavolt sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Diverse marche di farine assorbono diverse quantitià di acqua.

Coprite l’impasto con un panno umido e fate lievitare per 1 oretta tra i 21 e i 40C (d'estate a temperatura ambiente, d'imverno sul calorifero o nel forno spento ma con la luce accesa andrà bene) senza alzare il panno per evitare che correnti d'aria possano disturbare il lievito. Al termine di questo tempo l’impasto sara’ raddoppiato. 

Lavorate quindi ancora per 5 minuti l’impasto per sviluppare il glutine, mettetelo in una teglia da plumcake rivestita con carta forno o formate dei panini e fate riposare ancora per 30 minuti.

A questo punto spennellate la superficie dell’impasto con poco olio extravergine e infornate a 200 gradi, forno statico, per circa 35 minuti o fino a che la superficie non si dora e il fondo non è più umido. Sul fondo del forno mettete una ciotola con un po’ di acqua che aiuterà a mantenerela corretta umidità durante la cottura ed evitare che la crosta del pane sia troppo dura. Il pane integrale resta più denso, pesante e poco alveolato, questo non è un difetto ma è tipico della bassa quantità di glutine della farina integrale.

Delizioso pane integrale vegan fatto in casa senza olio.
Questo delizioso pane può essere arricchito prima della seconda lievitazione con semi e frutta secca, rosmarino e spezie. È davvero delizioso con dolci e salati, per panini imbottiti, tostato e anche per il delizioso french toast. Potete anche provare a congelarlo. 

Vegan french toast - toast alla francese

French toast (toast alla francese)- questa è la versione vegan decisamente più sana e digeribile, con pane integrale, non del tutto fritta e ovviamente senza uova. Ecco come preparare questa spaziale e super confortante colazione della domenica, ottima anche per dare nuova vita al pane raffermo...
Il french toast, o toast alla francese, consitste tradizionalmente in una fetta di pane coperta di uovo e successivamente fritta nel burro. Leggerina insomma...
Questa è la versione vegan decisamente più sana e digeribile, con pane integrale, non del tutto fritta e ovviamente senza uova. Ecco come preparare questa spaziale e super confortante colazione della domenica, ottima anche per dare nuova vita al pane raffermo...

 French toast (toast alla francese)- questa è la versione vegan decisamente più sana e digeribile, con pane integrale, non del tutto fritta e ovviamente senza uova. Ecco come preparare questa spaziale e super confortante colazione della domenica, ottima anche per dare nuova vita al pane raffermo...

Pane integrale di semi di lino alla curcuma


Pane integrale di semi di lino alla curcuma

Non ho l'abitudine di consumare sempre il pane, ma credo che, se fatto con ingredienti nutrienti e di qualità, ippossa essere un'ottima alternativa a pasta o cereali, per variare un po'. Quindi, da quando ho scoperto quanto sia facile e veloce panificare, e dopo avervi proposto la ricetta del pane integrale, ecco qui quella del pane con farina di semi di lino (ricca di fibre e grassi buoni) e curcuma (spezia antinfiammatoria dal colore fantastico)...

Pane integrale di semi di lino alla curcuma

giovedì 18 febbraio 2016

Insalata di cavolo nero con ceci croccanti e pomodori secchi

Il cavolo nero (o riccio) è una verdura che ho scoperto da poco, e all’inizio la usavo solo nelle minestre, ma poi ho scoperto che lo adoro molto di più crudo in insalata, con il suo retrogusto piccantino e le foglie croccanti. Per rendere omaggio al signor cavolo nero quindi ho ceato questa deliziosa insalatona con tanto di ceci croccanti speziati al forno (qui la ricetta) e pomodori secchi, ottima da sola per pranzo o come antipasto ad una cena con amici. Ecco la ricetta…

Ingredienti per 2 persone
8 foglie di cavolo nero ( rimuovete la costa centrale dura)
6 pomodori secchi
4 foglie di insalata

Per il condimento
2 cucchiai di tahin o burro di mandorle
Succo di 1 limone
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (opzionale)
Pepe nero
Un goccio d’acqua o aceto se la salsa è troppo densa

Procedimento 
Mettete ammollo in acqua calda i pomodori secchi, nel frattempo emulsionate con una forchetta gli ingredienti del condimento e tagliate a striscioline sottili l’insalata e il cavolo nero. In una grande ciotola mettete le verdure, i ceci caldi e i pomodori secchi scolati e tagliati a pezzetti piccoli. Infine versate il condimento e mescolate bene. Servite con crostini, pane integrale croccante, una piadina veg o provate questi crackers senza glutine fatti in casa.

Zenzero e limone candito + sciroppo zenzero e limone

 
Io adoro letteralmente lo zenzero! Le proprietà di questa radice sono moltissime: in particolare è un ottimo decongestionante, digestivo, viene consigliato alle donne incinta per combattere la nausea e ha anche un blando potere termogenico, ovvero aumenta il metabolismo energetico (per saperne di più leggi qui).

L’ho scoperto anni fa, candito, assaggiato in montagna e me ne sono innamorata. Al supermercato si trova di rado e costa moltissimo, quindi d’inverno adoro farlo in casa, ottimo come snack, dolcetto o anche per insaporire dolci e creme, e la parte migliore è che assieme se ne ricavano il decotto (ottima bevanda digestiva) e un gustosissimo sciroppo che è ottimo in the e tisane  d’inverno e in limonate, gelati, smoothies e cocktails d’estate al posto dello zucchero, da utilizzare anche come regalino sotto le feste. Si sposa benissimo con il limone quindi ho scelto di candire anche quello. Ecco come prepararlo…

 

Ingredienti
300 g di zenzero fresco
300 g di zucchero semolato (più un po’ per ricoprire le fette candite)
Buccia+ succo di due limoni non trattati/bio
Pizzico di sale (opzionale)
Acqua: 1 litro + un bicchiere

Procedimento
Sbucciate bene il limone e tutto lo zenzero con un pelapatate, lavando bene le parti in cui non riuscite a togliere la buccia. Tagliate lo zenzero e le scorze di limone a fettine sottili, mettetele in una pentola e coprite con un litro d’acqua. Portate a ebollizione a fuoco vivo, quindi abbassate la fiamma e cuocete tra 15 e i 40 minuti (dipende da quanto amate il piccantino dello zenzero) per ammorbidire le fettine. Quindi scolate il tutto (il liquido qui scolato è il decotto allo zenzero) e poi rimettetelo nella pentola aggiungendo lo zucchero, il sale (esalta i sapori), il succo di limone e l’ultimo bicchiere d’acqua e fate sobbollire per 40 minuti mescolando spesso.

Scolate per l’ultima volta lo zenzero e le bucce di limone, conservando lo sciroppo in una bottiglia di vetro per fare dolci, tisane o aperitivi, e disponete le fettine su una griglia oppure su un foglio di carta forno. Lasciatele asciugare per alcune ore o fino al mattino successivo. Per un tocco in più potete immergere le fettine  in una tazza di zucchero in modo che si ricoprano completamente. Conservate lo zenzero e le scorrette di limone candite a temperatura ambiente in contenitori di vetro, latta o sacchetti ermetici, vi assicuro che finirà in fretta!

Leggi anche le ricette degli spaghetti allo zenzero e limone e della bevanda rinfrescante allo zenzero

mercoledì 17 febbraio 2016

Tortino vegan carota, mandorla e banana - vegan almond-banana carrot cake

mele 1 banana matura 300 g di farina di farro integrale 200 g di zucchero di canna 100 g di cioccolato fondente (tavoletta) 200 g di yogurt vegetale 100 g di olio di mais 1 bustina di cremor tartaro 1 cucchiaino di cannella in polvere Strumenti: frullatore o robot da cucina Inziamo Come prima operazione tritate il cioccolato grossolanamente. Di seguito, in un frullatore, rendere polvere lo zucchero di canna e frullate insieme con quest’ultimo anche la frutta tagliata a pezzettini. In una ciotola setacciate la farina (unite anche la crusca che rimane nel setaccio) e il lievito ed unite la cannella. Ora aggiungete piano piano tutti gli altri ingredienti quindi lo zucchero con la frutta appena frullati, lo yogurt, l’olio e il cioccolato tritato. Mescoliamo e… Mescolate sino a quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati e avrete un composto omogeneo e privo di grumi. Versate in stampi da mini muffin ed infornate a 175 gradi forno statico per 40 minuti. Consiglio per i vegolosi: Se utilizzate una farina non integrale, riducete di un 20% la quantità dello zucchero. Potete utilizzare in sostituzione del cioccolato fondente una granella di fave di cacao 29600 Post correlati Burger di lenticchie vegano Burger di riso integrale e lenticchie I burger di riso integrale e lenticchie sono un ottimo secondo piatto che potrete presentare a tavola semplicemente accompagnandoli con un’insalatina di stagione. Provare per […] Leggi → Tortini di pan di spagna all'arancia e cioccolato Tortini di pan di spagna all’arancia e cioccolato Un pan di spagna senza uova ormai lo sappiamo: è possibile. Questi tortini al profumo d’arancia con una base di cioccolato sono perfetti come dessert […] Leggi → Vegolosi TV Iscriviti alla newsletter Vegolosi Podcast I post dei vegblogger → noodles di grano Noodles di grano Per gli amanti della cucina asiatica, un primo piatto che profumo d’Oriente Miso_soup_by_Adonis_Chen_in_Taiwan Cibi fermentati: alleati della salute I cibi fermentati ci aiutano a preservare il nostro benessere psico-fisico: scopriamoli insieme IMG-20160209-WA0001-1024x576 Insalata di farro con daikon L’insalata con daikon è un piatto semplice, ma dal sapore fresco e ben digeribile DSC02432-001 Zuppa di miso Un piatto completo e molto equilibrato, che ci riconnette con l’energia del pianeta Colazione vegana Diventare vegetariani o vegani: ecco come Hummus: la guida definitiva Burger e polpette veg per tutti! Tutte le ricette con il tofu! Tutte le ricette con il seitan 10 consigli pratici sulla cottura al vapore Muffin: tutte le ricette di Vegolosi.it 10 ricette vegan con il cioccolato Una collezione di menu vegan adatti a tutti Scopri la frutta e verdura di stagione
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Io adoro la torta di carote: nessuna nonna me l'ha mai fatta, e non ho ricordi d'infanzia legati ad essa, quindi non so perchè la adoro così tanto, ma mi piace proprio! Ecco perchè, dopo la torta alle carote con arancia e cioccolato, vi propongo questi tortini deliziosi arricchiti con mandorle e banana, perfetti per la colazione o per merenda, morbidissimi e umidi, con una crosticina croccante. Ecco come farli...

dopo la torta alle carote con arancia e cioccolato, vi propongo questi tortini deliziosi arricchiti con mandorle e banana, perfetti per la colazione o per merenda, morbidissimi e umidi, con una crosticina croccante. Ecco come farli...

Crepes salate senza uova

Oggi vi presentò la ricetta delle crêpes vegan in versione salata (qui la ricetta per quelle dolci) - sono molto più leggere e si possono fare anche senza glutine! La parte migliore è che sono velocissime da fare!
Oggi vi presentò la ricetta delle crêpes vegan in versione salata (qui la ricetta per quelle dolci) - sono molto più leggere e si possono fare anche senza glutine! La parte migliore è che sono velocissime da fare!
Ecco la ricetta... 

Oggi vi presentò la ricetta delle crêpes vegan in versione salata (qui la ricetta per quelle dolci) - sono molto più leggere e si possono fare anche senza glutine! La parte migliore è che sono velocissime da fare!
Ingredienti per 2 persone (4 crêpes )
-120g di farina integrale -  io di solito uso una parte di farina di grano integrale e una parte di ceci ma se volete farle senza glutine va benissimo anche solo farina di ceci (però il sapore sarà più particolare) magari combinata con quella di quinoa, miglio, amaranto, grano saraceno...*
-270 ml di latte di soia non dolce + acqua -  se non avete il latte vegetale o volete una crepe meno calorica potete usare anche solo l'acqua
-Pizzico di sale
-Olio per ungere la padella
-curcuma - opzionale, serve solo a dare un po' di colore: se ne mettete tanta avrete delle crepes fuxia!
-erbe aromatiche, semi o spezie a piacere (adoro il rosmarino)

 *essendo senza glutine queste farine non legano e quindi dovrete aggiungere alla pastella due cucchiai di farina di ceci oppure un flax-egg o" uovo di lino":  tritare un cuchiaio di semi di lino, farlo riposare in poca acqua per 15 minuti finchè non avrà una consistenza simile all'uovo crudo. Aggiungere semi e acqua all'impasto.

Oggi vi presentò la ricetta delle crêpes vegan in versione salata (qui la ricetta per quelle dolci) - sono molto più leggere e si possono fare anche senza glutine! La parte migliore è che sono velocissime da fare!

Procedimento

1-Mescolate bene tutti gli ingredienti e l'acqua/latte, aggiungete poi l'acqua/latte fino a che si ottiene una pastella liquida ma non troppo e sbattete con una forchetta o una frusta fino ad eliminare tutti i grumi.

2- Ungete un po' una padella antiaderente e fatela scaldare molto bene (!) se no la crepe si attacca alla pentola e, al momento di girarla, si rompe.

3- Versate un mestolo di impasto al centro della padella e fatelo espandere roteando la padella, fate cuocere fino a che i bordi della crepe si staccano dalla padella, poi girarla e cuocere l'altro lato per un minuto o finché vedrete che muovendo la padella la crepe si muove.

Per fare la seconda crepe ripartite dal punto 2.

Io adoro riempire la crepe salata con sughi di verdure, maionese di mandorle, guacamole, hummus...

Gnocchi vegani con farina integrale

Che buoni gli gnocchi! Una versione vegan, senza uova e con farina integrale. Quando ero piccola, la nonna e la zia li preparavano e poi si faceva scorpacciata di gnocchi l'ultimo venerdì di carnevale, detto da noi "venerdì gnocolar".
Aaaah gli gnocchi! Che buoni... mi ricordano quando, da piccola, la nonna e la zia li preparavano e poi, tutti insieme, si faceva scorpacciata di gnocchi l'ultimo venerdì di carnevale, detto da noi "venerdì gnocolar".
Questa ricetta però è talmente buona e facile che io li faccio in ogni periodo dell'anno appena ho tempo! 

Sono una versione senza uova e con farina integrale, eco come fare...

Che buoni gli gnocchi! Una versione vegan, senza uova e con farina integrale. Quando ero piccola, la nonna e la zia li preparavano e poi si faceva scorpacciata di gnocchi l'ultimo venerdì di carnevale, detto da noi "venerdì gnocolar".

Ciambella yogurt e vaniglia senza glutine

Una torta per la colazione di tutti: senza glutine, vegan, con un tocco di yogurt e vaniglia! un mix di farine senza glutine per dare alla torta un migliore profilo nutrizionale e un gusto più complesso e rustico. Provatela farcita con della crema alla vaniglia o al cioccolato per una marcia in più... 
Una torta adatta proprio alla colazione di tutti: senza glutine, vegan, inzupposa e con un tocco meraviglioso alla vaniglia! Hoscelto di utilizzare un mix di farine senza glutine per dare alla torta un migliore profilo nutrizionale e un gusto più complesso e rustico. Provatela farcita con della crema alla vaniglia o al cioccolato per una marcia in più...

Una torta per la colazione di tutti: senza glutine, vegan, con un tocco di yogurt e vaniglia! un mix di farine senza glutine per dare alla torta un migliore profilo nutrizionale e un gusto più complesso e rustico. Provatela farcita con della crema alla vaniglia o al cioccolato per una marcia in più...

Ingredienti
150g di farina di riso integrale 
100g di farina di grano saraceno
100g di farina di quinoa o avena cetrificata gf
bustina di cremor tartaro o lievito vanigliato
150 g di malto o zucchero integrale 
80 g di olio evo
60g di yogurt di soia
Due bacche di vaniglia o un cucchiaino di essenza di vaniglia
100g di latte vegetale o acqua 
1 pizzico di sale 

Procedimento
Mescolate separatamente gli ingredienti secchi setacciati e quelli umidi. Aprite le bacche di vaniglia incidendole con un coltello per il lungo e "pelate" via i semini, stemperandoli negli ingredienti umidi. Unite poi i due composti ed amalgamate il tutto con una frusta. Se il composto è troppo denso aggiungete acqua o latte. Infornate infine a 180C ventilato per circa 40 min monitorando la cottura con la prova stecchino ma aprendo il forno il meno possibile.

Una torta per la colazione di tutti: senza glutine, vegan, con un tocco di yogurt e vaniglia! un mix di farine senza glutine per dare alla torta un migliore profilo nutrizionale e un gusto più complesso e rustico. Provatela farcita con della crema alla vaniglia o al cioccolato per una marcia in più...
Perfetta per la colazione o da farcire a piacere con crema o marmellata!

Granotto al radicchio rosso

Granotto al radicchio rosso vegan: risotto fatto utilizzando chicchi di grano integrale. Ecco qui la ricetta di quello al radicchio rosso...
Il granotto, come avrete immaginato, è la versione di un risotto fatta utilizzando chicchi di grano integrale, equivalente anche a farro, orzo o kamut. Essendo il cereale integrale e glutinoso, contiene in proporzione meno amido quindi il granotto è più sgranato e meno colloso del risotto, mantenendo un sapore e una consistenza più rustici. Ovviamente può essere fatto con qualunque condimento, ma ecco qui la ricetta di quello al radicchio rosso (con l'aggiunta di un po'di broccolo)...

Granotto al radicchio rosso vegan: risotto fatto utilizzando chicchi di grano integrale. Ecco qui la ricetta di quello al radicchio rosso...

Ingredienti per 2 ps
1 gamba di radicchio rosso grande circa come una mano
4 fioretti di broccolo verde (opzionale)
180g di grano a cottura rapida (quello pronto in 10 minuti)
Un dado vegetale ( o sale q.b.)
Pepe e sale q.b.
Un cucchiaio di olio evo (opzionale ma consigliato)
Due spicchi d'aglio
Due cucchiai di lievito alimentare in scaglie essiccato*

Procedimento
Mettete a bollire un litro di acqua. Scaldate l'olio in una padella e fatevi soffriggere l'aglio schiacciato, aggiungete poi le verdure tagliate sottili e fate cuocere a fuoco basso per 5 minuti, affinchè mollino l'acqua e si ammorbidiscano un po'.

Ora aggiungete i chicchi di grano, e il dado, e fateli tostare un minuto assieme alle verdure. Poi fate cuocere proprio come un risotto: aggiungete poca acqua bollente alla volta, mettendone di nuova quando il grano la assorbe e mescolando di frequente. 

Quando il grano è quasi cotto (non deve essere spappolato ma rimanere leggermente al dente) smettete di aggiungere acqua, aggiungete il lievito in scaglie per mantecare, regolate di sale e fate evaporare l'eventuale acqua se il granotto è troppo liquido, completando la cottura con una bella mescolata per amalgamare il tutto.
Granotto al radicchio rosso vegan: risotto fatto utilizzando chicchi di grano integrale. Ecco qui la ricetta di quello al radicchio rosso...
Servite con una grattata di pepe nero e una spolverata di lievito in scaglie o di parmigiano di mandole... divino! Leggete qui tante altre ricette vegan, inclusa quella del risotto arcobaleno con tre tipi di riso...

*il lievito in scaglie NON è quello che si usa per la pizza e il pane, ma è essiccato e privo di potere lievitante. Si usa come condimento (ricorda il formaggio grattuggiato). È ricco di vitamine del gruppo B. Il suo sapore può non piacere a tutti, per questo motivo e se non lo avete potete ometterlo oppure mantecare il risotto con mezzo panetto di tofu sbriciolato.

Torta avena

Questa tortina veg è veloce da fare, sana e quindi perfetta per la colazione! L'utilizzo dell'avena la rende particolarmente ricca di fibre, ha pochi grassi ed è delicatamente dolce.
Questa tortina non è nulla di mirabolante, ma è veloce da fare, sana e quindi perfetta per la colazione! L'utilizzo dell'avena la rende particolarmente ricca di fibre, ha pochi grassi ed è delicatamente dolce. Il tempo di cottura è indicativo e dipende dal vostro forno, contenendo poco glutine non lieviterà esageratamente ma è tutto normale e buonissimo perchè avrete la croccantezza dei fiocchi d'avena interi. Ecco come fare questa torta perfetta da inzuppo...

lunedì 15 febbraio 2016

Crema di tofu e basilico alle noci

Crema di tofu e basilico alle noci..piace a tutti, è deliziosa sulla pasta, ma anche per tartine, piadine e involtini. Provate a usarla nelle lasagne al posto della besciamella..

Ecco una di quelle ricette che solo a pronunciarle ti viene in mente l’estate, perché ti danno un modo per usare tutto quel basilico che ti cresce nell’orto e perchè piacciono a tutti, anche agli onnivori anti-tofu. E’ deliziosa sulla pasta, ma anche per crepes, tartine, piadine e involtini. Provate a usarla nelle lasagne al posto della besciamella o su questi crackers senza glutine..

Crema di tofu e basilico alle noci..piace a tutti, è deliziosa sulla pasta, ma anche per tartine, piadine e involtini. Provate a usarla nelle lasagne al posto della besciamella..

Ingredienti
Un panetto di tofu al naturale
10-15 foglie di basilico fresco o secco
Quattro noci
Acqua q.b.
Un cucchiai di semi di lino (opzionale)
Un cucchiaio d’olio evo (opzionale)
Sale e pepe q.b.

Procedimento
In un mixer (consiglio di usare quello ad immersione ma qualunque frullatore va bene) mettete il tofu, il basilico l’olio, 50ml di acqua e frullate a crema.
Mettete dunque le noci e i semi di lino, aggiungendo acqua se necessario e  frullando fino ad ottenere la consistenza desiderata: potete lasciare le noci granulose se vi piace la croccantezza e potete optare per una salsa più o meno liquida in base all’uso che dovete farne… Infine regolate di sale e pepe, completando con un’ultima passata al mixer per amalgamare tutto.

Gustatela con la piadina vegan integrale all’olio d’oliva o con delle deliziose crepes di ceci!

Crema di tofu e basilico alle noci..piace a tutti, è deliziosa sulla pasta, ma anche per tartine, piadine e involtini. Provate a usarla nelle lasagne al posto della besciamella..

giovedì 11 febbraio 2016

Tempeh con asparagi

Semplice ricetta primaverile per questo periodo in cui gli asparagi sono freschi e dolci ma anche un'idea in più per cucinare il tempeh, alimento ricavato dalla soia fermentata spesso snobbato ma in realtà ricco di proprietà: assieme ai fagioli interi è l'alimento a base di soia più salutare in assoluto, reso tale grazie al fatto che è fermentato e che conserva tutte le parti del fagiolo.

Tempeh con asparagi: Semplice ricetta vegan primaverile ma anche un'idea per cucinare il tempeh, alimento ricavato dalla soia fermentata spesso snobbato ma in realtà ricco di proprietà: assieme ai fagioli interi è l'alimento a base di soia più salutare in assoluto, reso tale grazie al fatto che è fermentato e che conserva tutte le parti del fagiolo.
Ecco come fare...
 
Ingredienti per 2 
1 panetto di tempeh
Un mazzo di asparagi (10-15 asparagi)
Uno spicchio d'aglio
Un cucchiaio d'olio evo
Sale e pepe q.b.

Tempeh con asparagi: Semplice ricetta vegan primaverile ma anche un'idea per cucinare il tempeh, alimento ricavato dalla soia fermentata spesso snobbato ma in realtà ricco di proprietà: assieme ai fagioli interi è l'alimento a base di soia più salutare in assoluto, reso tale grazie al fatto che è fermentato e che conserva tutte le parti del fagiolo.

Procedimento
Cuocete gli asparagi a vapore o bolliteli fino a che non saranno teneri, poi eliminate la parte troppo fibrosa del gambo.

Se vi piace il suo gusto amarognolo potete saltare questo passaggio, ma io vi consiglio di sbollentare in acqua il panetto di tempeh per 10 minuti. Tagliatelo dunque a fettine come in foto.

Ora fate soffriggere l'aglio nell'olio, poi aggiungete il tempeh e fatelo insaporire aggiungendo sale e pepe nero. Dopo un minuto mettete anche gli asparagi tagliati a tocchetti e cuocete a fuoco medio per 6/7 minuti fino a che il tempeh non sarà cotto e i sapori ben amalgamati, aggiungendo eventualmente un po' di acuqa di cottura degli asparagi per non far attaccare nulla alla pentola. 

Et violà! Niente di più semplice.. servite con una bella insalata o delle patate. In alternativa,  tagliando il tempeh a dadini piccoli, potete condire una pasta o del couscous, o farci un vegan kebab con questa piadina integrale facilissima.

Leggete qui tante altre ricette veg...

Granola al sesamo e mandorle senza forno

   La granola è una variante croccante e più dolce dei muesli, con tanta frutta secca e semi e ovviamente i fiocchi d'avena... di solito si fa impastando la frutta e  i fiocchi con poco olio e zucchero e infornando il composto fino a che non è croccante. In questa versione non avrete bisogno nè del'olio nè del forno.. perchè si fa tutto in pentola!

La granola è una variante croccante e più dolce dei muesli, con tanta frutta secca e semi e ovviamente i fiocchi d'avena... di solito si fa impastando la frutta e  i fiocchi con poco olio e zucchero e infornando il composto fino a che non è croccante. In questa versione non avrete bisogno nè dell'olio nè del forno.. perchè si fa tutto in pentola! 

E' ottima a colazione su frullati, yogurt e smoothie bowls. Ecco come farla...

   La granola è una variante croccante e più dolce dei muesli, con tanta frutta secca e semi e ovviamente i fiocchi d'avena... di solito si fa impastando la frutta e  i fiocchi con poco olio e zucchero e infornando il composto fino a che non è croccante. In questa versione non avrete bisogno nè del'olio nè del forno.. perchè si fa tutto in pentola!
Ingredienti

150g di fiocchi d'avena
75g di semi di sesamo
75g di semi di girasole
100g di mandorle già sgusciate tritate grossolanamente con un coltello
100g di zucchero di canna integrale 

   La granola è una variante croccante e più dolce dei muesli, con tanta frutta secca e semi e ovviamente i fiocchi d'avena... di solito si fa impastando la frutta e  i fiocchi con poco olio e zucchero e infornando il composto fino a che non è croccante. In questa versione non avrete bisogno nè del'olio nè del forno.. perchè si fa tutto in pentola!

Procedimento
Mettete in una pentola lo zucchero e fatelo caramellare per 5/6 minuti a fuoco basso facendo attenzione che non si bruci. 

In una ciotola mescolate i fiocchi e la frutta secca e appena lo zucchero è pronto buttatevi dentro il mix mescolando velocemente così che il tutto si caramelli e diventi croccante. 

Continuate a mescolare a fuoco acceso per un minuto aggiungendo eventualmente spezie come zenzero o cannella, poi spegnete e disponete il tutto su un foglio di carta forno a raffreddare.

   La granola è una variante croccante e più dolce dei muesli, con tanta frutta secca e semi e ovviamente i fiocchi d'avena... di solito si fa impastando la frutta e  i fiocchi con poco olio e zucchero e infornando il composto fino a che non è croccante. In questa versione non avrete bisogno nè del'olio nè del forno.. perchè si fa tutto in pentola!

Conservate la vostra granola in un barattolo ben chiuso fino a due settimane e gustatela come più vi piace: anche da sola come snack è deliziosa!

   La granola è una variante croccante e più dolce dei muesli, con tanta frutta secca e semi e ovviamente i fiocchi d'avena... di solito si fa impastando la frutta e  i fiocchi con poco olio e zucchero e infornando il composto fino a che non è croccante. In questa versione non avrete bisogno nè del'olio nè del forno.. perchè si fa tutto in pentola!

martedì 2 febbraio 2016

Galette alle mele

La galette di mele vegan è un grande classico che piace a tutti e che va bene sia come dessert che con un the: una crostata leggera e rustica dal gusto delicato e non troppo dolce. Non deve essere perfetta ma deve avere il classico profumo dei dolci fatti in casa, e i vostri amici non si accorgeranno nemmeno che è vegana... buonissima!

La galette è un grande classico che piace a tutti e che va bene sia come dessert che con un the: una crostata leggera e rustica dal gusto delicato e non troppo dolce. Non deve essere perfetta ma deve avere il classico profumo dei dolci fatti in casa, e i vostri amici non si accorgeranno nemmeno che è vegana... buonissima!

La galette di mele vegan è un grande classico che piace a tutti e che va bene sia come dessert che con un the: una crostata leggera e rustica dal gusto delicato e non troppo dolce. Non deve essere perfetta ma deve avere il classico profumo dei dolci fatti in casa, e i vostri amici non si accorgeranno nemmeno che è vegana... buonissima! 
Ecco la ricetta...

sabato 30 gennaio 2016

Muffin vegani cocco e cacao



Questi mini muffin vegan al cocco e al cacao sono fantastici: morbidissimi e umidi, non troppo dolci e molto leggeri. Dopo molti tentativi falliti, ecco la ricetta perfetta a colazione o a merenda, ma anche come dessert magari decorando con del frosting al cioccolato.

Questi piccoli dolcetti sono fantastici, anche se diversi dai classici muffin: sono morbidissimi e umidi, non troppo dolci e molto leggeri. Dopo molti tentativi falliti, ecco la ricetta perfetta a colazione o a merenda, ma anche come dessert magari decorando con del frosting al cioccolato. 

Questi mini muffin vegan al cocco e al cacao sono fantastici: morbidissimi e umidi, non troppo dolci e molto leggeri. Dopo molti tentativi falliti, ecco la ricetta perfetta a colazione o a merenda, ma anche come dessert magari decorando con del frosting al cioccolato.  
Eccola…

venerdì 29 gennaio 2016

La spesa del vegano: cosa mettere nel carrello e dove trovare tutto ciò che serve - parte 2 - cibi particolari

"Chi fa i primi passi nel mondo veg spesso è spaesato e si domanda “cosa faccio da mangiare stasera?”.. allora decide di andare su internet e trova una serie di ricette super invitanti che però, ahimè, prevedono una serie di ingredienti “esotici”, sconosciuti e all’apparenza introvabili. Così si finisce col mangiare pasta al pomodoro, minestra e burger di soia tutto il tempo, sempre che non rinunci al veganesimo del tutto. E vi capisco: all’inizio ho fatto sei mesi a mangiare minestra o pasta una sera sì e l’altra pure …

Siccome non voglio che questo accada anche a voi sono qui per darvi qualche facile consiglio per cominciare a mangiare in modo equilibrato e vario fin da subito non spaventandosi di fronte a nomi di ingredienti che magari non conoscete ma che sono semplici da trovare e da utilizzare, dimostrandovi che eliminare la carne significa accogliere nella propria cucina molto di più."
La spesa del vegano: cosa mettere nel carrello e dove trovare tutto ciò che serve per essere sempre al top - cibi particolari
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Completando la lista della parte 1 (leggi qui la parte sugli ingredienti base) con aceto di mele, polpa di pomodoro e olio di oliva potete avere la dispensa piena e mangiare bene, e, come vedete, non c’è nulla di complicato…ci sono però alcuni altri ingredienti che vi consiglio per rallegrare un po’ il tutto:

LATTE VEGETALE
Ve ne sono molti tipi e moltissime marche: dovete provarle tutte e trovare un compromesso tra la qualità degli ingredienti e il sapore. I latti di riso e mandole generalmente sono buoni anche se non hanno addensanti né zuccheri aggiunti. Quello di soia può sostituire le uova a volte. Al supermercato trovate quello di soia, avena, riso, mandorle, cocco e a volte pistacchio. Quelli di nocciola, anacardi e quinoa si trovano nei negozi bio.Qui qualche consiglio per scegliere il migliore.

Sempre nel reparto latticini troverete lo yogurt di soia, che non ha nulla da invidiare a quello vaccino, ma deve essere senza zuccheri né addensanti miraccomando..

DOLCIFICANTI
Sappiamo bene che lo zucchero bianco non è vegano e non fa bene, ma vi sono altri dolcificanti naturali ottimi che si trovano nei negozi bio e di rado al supermercato: zucchero di canna integrale, melassa, zucchero di cocco, zucchero o purea di datteri malto di riso o orzo sono i più naturali e salutari.

SPEZIE ed ERBE AROMATICHE
Ottime per dare sapore ai piatti al posto del dado e del sale.. leggete questoarticolo per sapere quali utilizzo io.

TOFU e TEMPEH
Derivati della soia, si trovano di sicuro nei negozi biologici, ma ultimamente si fanno strada anche si supermercati, nel frigorifero dei latticini. Ve ne sono più tipi: liscii, affumicati (d’obbligo per la carbonara veg), alle erbe… Il tempeh è consigliato perché contiene la soia intera fermentata, quindi ha fermenti probiotici salutari. Sbollentateli in acqua per eliminare il gusto amarognolo.

Si trovano anche sughi pronti tipo il pesto di tofu nei negozi biologici.

LIEVITO ALIMENTARE IN SCAGLIE
E’ fantastico: al posto del grana sulla pasta ma anche sulle insalate, è lievito di birra essiccato senza potere lievitante, ricco di vitamine del gruppo B. Non si trova nel reparto dolci, ma è venduto in grandi barattoli di carta nello scaffale condimenti sia nei negozi bio che in alcuni supermercati. Qui una ricetta.

MARMELLATE E BURRI DI NOCI
Scegliete confetture bio e dolcificate con sola frutta, e se volete deliziarvi prendete burripuri di mandorle, nocciole,arachidi, sesamo (tahin), pistacchi..

CIOCCOLATO FONDENTE E CACAO
Nulla da dire a parte il fatto che dovete leggere gli ingredienti perchè il latte è ovunque. Nei negozi bio si trova anche il cioccolato bianco veg, ma non l’ho mai provato.

CREMOR TARTARO, BICARBONATO E LIEVITO
Il cremor tartaro sostituisce egregiamente assieme al bicarbonato il classico lievito per dolci ed è ottenuto dall’uva. Comunque il classico lievito per dolci non va male e, a differenza di come molti pensano, non è vero lievito (come quello di birra) ma soltanto polvere lievitante che non provoca allergie strane.

DOLCI E MERENDE
Per le emergenze, al supermercato trovate una serie di merendine-dolci-biscotti bio ma attenzione che ben poche sono vegan. Nei negozi biologici c’è una scelta enorme, ma leggete sempre gli ingredienti e cercate la V di vegan sulle confezioni.

ALTRI
A parte la salsa di soia non ho mai provato nessuno dei seguenti, ma mi sembrava giusto nominarli lasciandoli alla vostra curiosità… si trovano tutti solamente nei negozi bio e costano tutti un’occhio della testa: acidulato di umeboshi, pasta di miso, arrowroot, kombucha, konjak, fave tonka

Ora.. non vi resta altro che andare a far la spesa!

La spesa del vegano: cosa mettere nel carrello e dove trovare tutto ciò che serve - parte 1 - le basi

Chi fa i primi passi nel mondo veg spesso è spaesato e si domanda “cosa faccio da mangiare stasera?”.. allora decide di andare su internet e trova una serie di ricette super invitanti che però, ahimè, prevedono una serie di ingredienti “esotici”, sconosciuti e all’apparenza introvabili. Così si finisce col mangiare pasta al pomodoro, minestra e burger di soia tutto il tempo, sempre che non rinunci al veganesimo del tutto. E vi capisco: all’inizio ho fatto sei mesi a mangiare minestra o pasta una sera sì e l’altra pure …

Siccome non voglio che questo accada anche a voi sono qui per darvi qualche facile consiglio per cominciare a mangiare in modo equilibrato e vario fin da subito non spaventandosi di fronte a nomi di ingredienti che magari non conoscete ma che sono semplici da trovare e da utilizzare, dimostrandovi che eliminare la carne significa accogliere nella propria cucina molto di più.

E' un articolo un po' lungo quindi l'ho spezzato in due parti: a fondo pagina troverete il link per la parte 2.

La spesa del vegano: cosa mettere nel carrello e dove trovare tutto ciò che serve per essere sempre al top - le basi
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Iniziamo con i prodotti base…

FRUTTA E VERDURA
Non potete aspettarvi di essere vegani senza mangiare frutta e verdura in abbondanza e non annoiarvi: la frutta è ottima a colazione e per gli snack, e la vedura è uno degli ingredienti principali per condire i piatti. Provate nuovi tipi di ortaggi: potrebbero sorprendervi.

E ricordatevi che come zucca, patate e castagne, contenendo amido, possono essere la portata principale del pasto.

Ecco alcuni esempi di verdure: cavolfiore, broccolo, cavolo nero, cavoletti di Bruxelles, cavolo romani, verza rossa, radicchi, coste, patate dolci, insalata indivia, ravanelli, barbabietole, zucca, cipollotti, porri, cipolline borettane, peperoni dolci, cipolle rosse, rape, carciofi, finocchio, melanzane, cardi, catalogna, radicchio da campo, fagiolini…

E di frutta: pere, cachi, fichi, uva, pomelo, pompelmi, avocado, datteri, clementine, litchie, susine, nespole, pesche saturnie, melone bianco…

LEGUMI
Nel carrello del vegano non devono mai mancare i legumi.

Secchi, per tutti i giorni, (qui qualche consiglio per prepararli) e in scatola, per le emergenze. Quelli secchi sono più economici, con poco sodio e non rischiano contaminazioni da parte della lattina, ma anche quelli in scatola sono validi e, di solito, le marche biologiche non contengono sale. Non dimenticate la farina di ceci, ottima per frittate e pastelle.

Variate anche qui:  fagioli borlotti, ceci, fagioli rossi, fagioli neri, lenticchie rosse, arancioni o verdi (non necessitano ammollo e in mezzora sono cotte), le fave, i fagioli cannellini, i bianchi di Spagna, i kidney, gli azuki rossi o verdi, i fagioli di soia, i fagioli dall’occhio bianchi o neri ecc

CEREALI
E accanto ai legumi non mancano mai i cereali e gli pseudocereali integrali, che forniscono una buona dose di carboidrati. Si trovano sotto forma di pasta, cous cous, fiocchi, farina o in chicco.

I cereali in chicco integrale di solito hanno tempi di cottura oltre 20 min. , ma si trovano anche precotti, con tempi di cottura molto brevi e comunque di ottima qualità.

Cercate di variare tra i vari tipi..

La pasta si trova in versione di grano integrale, d’orzo, di farro o di mais (nel reparto senza glutine, scegliete paste che contengano solamente mais o riso e acqua). Provate anche i vermicelli di riso, nel reparto dei prodotti esotici di solito. Paste di grano saraceno o di quinoa invece si trovano quasi esclusivamente nei negozi biologici, e costano parecchio.

I cereali in chicco invece si trovano quasi tutti al supermercato: grano, riso integrale, riso nero, miglio, quinoa, grano saraceno, orzo, farro, avena, kamut. Se invece volete provare cose più particolari come l’amaranto o il teff vi consiglio di cercare nei negozi biologici.

Ottimi per la colazione sono i fiocchi di cereali o i cereali soffiati (avena, riso, kamut e farro al supermercato, amaranto e quinoa nei negozi bio).

Il couscous e il bulghur sono fatti di grano ma il couscous si trova anche di mais o riso nei negozi biologici. Non dimenticatevi della deliziosa polenta (anche quella istantanea è ottima).

FARINE
Le farine sono sempre utili in cucina se si vuole creare qualche dolceveg. Io le divido in farine con glutine, senza glutine, e farine senza glutine “leganti”. In generale farine di uno stesso gruppo possono indicativamente essere interscambiate in una stessa ricetta, salvo per impasti che richiedono una lievitazione particolare. Ecco dunque le farine più comuni:

Con glutine sono: grano integrale, farro, kamut e orzo.
Senza glutine: mais, riso, grano saraceno, avena (non è adatta ai celiaci ma ha talmente poco glutine che nelle ricette non ha effetto), mandorle, cocco, patate, platano e quinoa (queste ultime due nei negozi bio)
Senza glutine “leganti”: ceci, soia, lino e castagne (possono sostituire le uova in molte ricette)

SEMI OLEOSI E FRUTTA SECCA (non frutta essiccata)
Sono una cosa fantastica dal punto di vista del gusto su ogni piatto e sono indispensabili per mangiare in modo equilibrato. E’ stato scientificamente provato che non fanno ingrassare ma anzi hanno un alto potere saziante perciò aiutano nel controllo del peso. Sceglieteli non tostati e senza sale. Consumate 30/50 g al giorno tra:

Noci, nocciole, mandorle, noci peca, (negozi bio), anacardi, arachidi, macadamia, cocco, semi di girasole, lino sesamo, sesamo nero, chia, papavero

Completando questa lista con aceto di mele, polpa di pomodoro e olio di oliva potete avere la dispensa piena e mangiare bene, e, come vedete, non c’è nulla di complicato…ci sono però alcuni altri ingredienti che vi consiglio per rallegrare un po’ il tutto...

Date un'occhiata qui a tutte le ricette che ora potete creare...